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Festival della Danza 2017

Dal 23 aprile al 1 maggio 2017, Città di Ragusa

Una settimana ricca di eventi dedicata alla danza e alla cultura.
Questa terza edizione del “Festival della Danza-Città di Ragusa” si pone come obiettivo quello di diffondere l’arte coreutica ad un pubblico quanto più vasto possibile.

Vista la mancanza di strutture adeguate per la rappresentazione di iniziative intente a promuovere la cultura della danza, questo progetto punta a trovare delle forme alternative per la divulgazione di quest’arte.

Si tratta di un Festival a carattere regionale che oltre a contribuire alla diffusione della Danza fra la cittadinanza, prevede la partecipazione delle migliori scuole di danza siciliane dirette da insegnanti qualificate con lo scopo di realizzare un incontro amichevole tra le scuole di Danza e favorire così una crescita culturale, sociale ed artistica nei giovani allievi che parteciperanno alla manifestazione.

Forti del successo della passata edizione, quest’anno vorremmo ampliare gli eventi del Festival per rendere più apprezzabile l’intera manifestazione.
La Giornata Mondiale della Danza è stata istituita nel 1982 dal C.I.D., Consiglio Internazionale della Danza istituito presso l’U.N.E.S.C.O e viene celebrata in tutto in tutto mondo il 29 Aprile di ogni anno attraverso manifestazioni di vario genere che hanno come scopo quello di diffondere la conoscenza e l’amore per le discipline coreutiche.

Diverse sono le attività in programma che prevede le seguenti attività:

  • Lezioni di danza classica e contemporanea con gli insegnati ospiti : locali della associazione (27-28-29 aprile)
  • 2° Concorso di Danza Città di Ragusa: Teatro Tenda (30 aprile)
  • Mostra fotografica “Porta Sicula”: San Vincenzo Ferreri – Ragusa Ibla (23 aprile / 1 maggio)
  • Presentazione del libro biografico sull’etoile “Luciana Savignano L’eleganza interiore” , con la presenza dell’Etoile Luciana Savignano e dell’autore Emanuele Burrafato presso la Libreria Flaccavento (29 aprile)
  • La danza per i bimbi :Visione del Balletto di repertorio classico “Lo Schiaccianoci” – Royal Ballet in collaborazione con libreria “Nasinsù” (26 aprile)

``Porta Sicula``

Ritratti di ballerine incorniciate dalle tipiche porte barocche

Una mostra fotografica interamente dedicata alla danza e alla cultura che, in collaborazione con “Arti e foto visive”, espone delle foto di alcune porte barocche, e non solo, del suggestivo territorio Ibleo che incorniciano alcune ballerine della scuola “Progetto Danza”.

La carenza di strutture architettoniche nelle quali rappresentare la danza, ci ha spinti a trovare forme alternative per la diffusione di quest’arte fra la cittadinanza. La porta diventa così la struttura architettonica che incornicia la danza fermata nel tempo da uno scatto fotografico.

Il nome stesso della mostra “Porta sicula” rimanda alla Sicilia come porta, sempre aperta, del Mediterraneo e veicolo inteso come mezzo di diffusione delle varie culture e dell’arte coreutica.

Auditorium San Vincenzo Ferreri, Ragusa Ibla.
Da domenica 23 Aprile a lunedì 1 Maggio – ingresso libero.

Orario d’apertura :
Festivi e prefestivi : 10:00/13:00 – 15:30/23:00
Feriali : 16:00/20:30

La danza per i bimbi

Progetto di educazione alla danza per i più piccoli<br /> Mercoledì 26 aprile ore 17:30 Libreria Nasinsù

Quale modo migliore per promuovere la danza anche fra i più piccoli attraverso la visione di uno
dei più famosi balletti di repertorio classico, “Lo Schiaccianoci”“Royal Ballet”.

Tutti i bimbi dai 6/11 anni sono invitati mercoledì 26 aprile alla libreria Nasinsù, un luogo in cui costruire il piacere fin da piccolissimi, per partecipare a questo progetto di educazione alla danza fondamentale in una realtà dove quest’arte non ha ancora avuto l’occasione e il luogo per farsi conoscere al meglio.
La visione del balletto sarà accompagnata dalle spiegazioni degli insegnanti della scuola “Progetto Danza Ragusa”.

Il balletto de Lo schiaccianoci fu commissionato dal direttore dei Teatri Imperiali Russi con musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, coreografie di Marius Petipa e del suo successore Lev Ivanov.

La storia ha inizio alla vigilia di Natale. Siamo agli inizi dell’Ottocento e il signor Stahlbaum organizza una festa per i suoi amici con i loro figli. Il signor Drosselmeyer porta doni a tutti i bambini, in particolare ai suoi due nipoti, Fritz e la prediletta Clara, alla quale dona uno schiaccianoci a forma di soldatino. Intanto arrivano gli altri parenti che si uniscono alla festa danzando.

Una volta che gli invitati si ritirano, Clara è a letto, è mezzanotte e inizia a sognare. Nella stanza, all’improvviso, tutto inizia a crescere: la sala, l’albero di Natale, i giochi e i topi, cattivi e aggressivi.

Clara tenta di scacciarli e in suo soccorso giunge lo Schiaccianoci a capo dei soldatini di Fritz. La battaglia finale tra lo Schiaccianoci e il re dei topi si risolve grazie all’intervento di Clara: la bambina lancia una ciabatta contro il topo, distraendolo. Lo Schiaccianoci allora lo uccide e si trasforma in un principe.
I due, danzando il Valzer dei fiocchi di neve, scompaiono alla fine del I atto in una foresta innevata.

Nel II atto, Clara e lo Schiaccianoci incontrano la Fata Confetto alla quale raccontano tutte le proprie avventure, e qui sono realizzati alcuni dei pezzi più famosi e conosciuti: il Valzer dei fiori, un pas de deux tra lo Schiaccianoci e la fata confetto dove si sente la musica della celesta e l’ultimo valzer.

Alla fine, Clara si risveglia dal suo bellissimo sogno, abbracciando il suo schiaccianoci.

Lezioni di danza

Scuola di danza “Progetto Danza Ragusa”

La formazione rappresenta per un aspirante ballerino un importante momento di crescita a cui dedica gran parte della propria giornata e quando si ha la possibilità di studiare con maestri di chiara fama il valore di questo momento formativo assume una rilevanza maggiore.

Proprio per questo una parte del festival è dedicata alla formazione dando agli allievi la possibilità di partecipare alle lezioni di danza con gli insegnanti ospiti del Festival.

Sarà l’occasione per studiare la tecnica modern d’oltreoceano con Jose De la Cruz, insegnante del prestigioso Broadway Dance Center di New York, o la tecnica classica accademica russa metodo “Vaganova” con Olga Petrovic o le lezioni ricche di esperienza di Emanuele Burrafato.

“Luciana Savignano. L’eleganza interiore”

Sabato 29 aprile, ore 18:00, Libreria Flaccavento Ragusa.

L’étoile Luciana Savignano, ripercorre le tappe della sua brillante carriera, condotta sui palcoscenici di tutto il mondo, al fianco dei coreografi e dei danzatori più rappresentativi della seconda metà del Novecento.

Traendo spunto dalle competenti domande e dalle minuziose ricerche storiche di Emanuele Burrafato, che insieme a lei ha anche danzato, la Savignano ricorda le collaborazioni con personalità straordinarie di cui spesso regala un ritratto toccante ed esclusivo.

Il libro “Luciana Savignano. L’eleganza interiore”, edito da Gremese, offre nelle sue preziose 256 pagine le peculiarità di una danzatrice unica e irripetibile, capace di incarnare sulle scene una femminilità diversa e lontana da ogni stereotipo di ballerina.
Il racconto prende vita a Milano, tra le mura della scuola di Ballo del Teatro alla Scala, e si sposta subito dopo sui palcoscenici dei teatri più importanti del globo, tra gioie e dolori, successi e solitudine.

Ma il vero viaggio è interiore, alla ricerca e alla scoperta di sé attraverso l’amore per la danza, che per la Savignano è passione unica, duratura, totale e incondizionata.

Dopo il Diploma alla Scuola di Ballo della Scala si perfeziona al Teatro Bol’soj di Mosca.
Nel 1968 con il ruolo di ballerina Solista per il “Mandarino Meraviglioso” ottiene la sua prima importante affermazione nel mondo della danza.
Nel 1972 viene nominata Prima Ballerina alla Scala ed in seguito Étoile.

I tanti ruoli interpretati, da assoluta protagonista, nella sua straordinaria e indimenticabile carriera, fanno di lei una delle più straordinarie ballerine di tutti i tempi.

2° Concorso di danza “Città di Ragusa”

Domenica 30 aprile ore 15:30, Teatro Tenda, Ragusa

Per i più appassionati, anche quest’anno il Festival ha organizzato il 2° Concorso di Danza “città di Ragusa”, concorso ufficiale del capoluogo Ibleo, riservato alle discipline classico e contemporaneo.
Il “Città di Ragusa” è diventato già un premio ambito dalle migliori scuole di danza siciliane e non.

Dopo Palermo e Catania anche Ragusa ha un suo concorso di danza ufficiale e dopo il successo della scorsa edizione, una nuova giuria composta da grandi nomi della danza è stata chiamata a giudicare i talenti che vorranno esibirsi nel palco del Teatro Tenda domenica 30 Aprile.
Presidente di giuria la famosissima etoilè della scala Luciana Savignano affiancata da Emanuele Burrafato, ballerino e scrittore, Jose De la Cruz, coreografo internazionale e Olga Petrovic, già ballerina del teatro nazionale di Spalato.

Una giuria che rende ancora più prestigioso questo importante appuntamento all’interno del Festival della Danza 2017.

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